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Il Natale in Spagna: come trascorriamo l’ultimo mese dell’anno

Il periodo di Natale si celebra in quasi tutti i paesi secondo la tradizione cristiana. Tuttavia, la maggior parte della gente ha usi e costumi propri, poiché il Natale si festeggia da molti secoli.

Anche in Spagna abbiamo le nostre peculiaritá. Ti trovi in Spagna durante queste festivitá? No? Non importa! Sapere qualcosa in piú non fa mai male.

Come festeggiamo il Natale in Spagna?

Il Natale in Spagna puó essere interpretato in due modi: o il giorno di Natale, il 25 dicembre, o il periodo tra il 22-23 dicembre (indicativamente) e il 6 gennaio, giorno dell’Epifania.

Molte aziende e i centri educativi chiudono durante questi giorni, per celebrare il Natale e prepararsi per le feste.

Le date piú importanti

Durante il periodo natalizio sono 3 le date piú importanti che solitamente festeggiano gli spagnoli:

-La Vigilia di Natale e Natale (24 e 25 dicembre).

-Ultimo dell’anno e Capodanno (31 dicembre e 1 gennaio)

-Epifania (6 gennaio).

Sia il 25 dicembre, sia il 1 gennaio, sia il 6 gennaio sono giorni festivi e tutti i negozi, le attivitá, ecc rimangono chiusi. Infatti, il 1 gennaio é l’unico giorno dell’anno in cui non vengono pubblicati i giornali.

Capodanno e i 12 acini d’uva della fortuna

I 12 acini d’uva della fortuna, una tradizione made in Spain.

Probabilmente avrai sentito parlare di questa curiosa tradizione spagnola.

In Spagna, duranti gli attimi prima della fine dell’anno, si mangiano 12 acini d’uva per iniziare bene il nuovo anno. Lo sappiamo, puó sembrare strano, peró é divertente!

Ad ogni rintocco di orologio, alla mezzanotte del 31 dicembre, mangiamo l’uva. Cosí quando sará ufficilamente il 1 gennaio l’avremo finita e ci porterá fortuna per tutto l’anno. Sono talmente tante le persone che seguono questa tradizione che i fruttivendoli e i supermercati rimangono sempre senza uva il 31 dicembre.

É anche talmente consolidata come tradizione che dal 1962 viene trasmessa in televisione! Immaginati di vedere 50 milioni di spagnoli che guardano un orologio in televisione mentre mangiano l’uva… questo é quello che succede ogni anno!

La cavalcata e l’Epifania

In Spagna solitamente non arriva Babbo Natale o Santa Klaus, bensí i Re Magi.

Si, gli stessi Re Magi che secondo la Bibbia andarono ad adorare Gesú, portano i giocattoli ai bambini. Infatti i bambini scrivono delle lettere dei desideri ai Re Magi.

Il giorno 5 gennaio generalmente viene svolta una cavalcata in tutte le cittá della Spagna, in cui arrivano Melciorre, Gasparre e Baldassarre (i nomi dei 3 Re Magi) con i loro paggi (aiutanti) e lanciano caramelle e giocattoli ai bambini.

Il 6 gennaio é un giorno festivo in Spagna, quindi non si lavora e le scuole sono chiuse. La cosa migliore per divertirsi con i nuovi giochi!

La Lotteria di Natale

La lotteria di Natale é un evento molto particolare in Spagna. Si festeggia dal 1811 ed é una delle tradizione piú seguite dagli spagnoli.

La maggior parte delle persone comprano un biglietto, da soli o assieme alla famiglia o ai colleghi di lavoro… E il 22 dicembre, in un evento che viene anche trasmesso in TV, avviene il sorteggio della lotteria di Natale. Alcuni bambini della Scuola di San Ildefonso di Madrid “cantano” i numeri vincenti e i premi; e tutti non aspettano altro che esca “El Gordo”, il premio piú grande della lotteria.

Il sorteggio avviene col pubblico in diretta, alcuni sono anche travestiti, si manda in onda in tv e ci sono dei commentatori che animano.

Il cibo

Questi giorni sono accompagnati da tavolate di cibo, quasi sempre molto abbondante.

Cosa si mangia solitamente?

Anche se ogni luogo ha la propria abitudine, nella maggior parte delle case abbiamo degli ingredienti basici, come il pesce (gamberi e scampi) o i cosidetti iberici (chorizo, jamón serrano…).

Non possiamo dimenticarci dei tradizionali torroni, biscotti di pasta frolla, gelati e tutti gli altri dolci natalizi. Tutti buonissimi!

Il giorno dell’Epifania, il 6 gennaio, la famiglia si riunisce per l’ultima volta nelle vacanze per mangiare il Roscón de Reyes. É un dolce tradizionale, che consiste in un biscotto a forma di ruota o ciambella (da qui deriva il nome), normalmente ripieno di panna o cioccolato e con della frutta candita. Di solito viene accompagnato con una “corona” di cartone o plastica.

Secondo la tradizione, il Roscón deve contenere un fagiolo e chi lo trova mentre mangia sará colui che pagherá il Roscón l’anno seguente. Inoltre si puó trovare una figurina (per esempio un re mago) o del denaro.

Il Presepe

In Spagna solitamente non facciamo l’albero di Natale, anche se ultimamente sta diventando sempre piú comune.

Invece, generalmente in casa e nelle cittá facciamo il Presepe di Natale. Ti suona il nome Betlemme? É normale, si tratta del villaggio dove, si dice, nacque Gesú di Nazaret.

Il Presepe di Natale é una rappresentazione della nascita di Gesú a Betlemme, accompagnato dalla Vergine Maria e San Giuseppe. Normalmente troviamo anche pastori, angeli, qualche romano e i Re Magi coi loro cammelli.

Esiste anche una moda chiamata belenismo, in cui la gente compete o prova a fare il presepe migliore. Vuoi vedere fin dove arriva il belenismo? Non perderti questa guía de Diario SUR con los mejores belenes de Málaga.